venerdì 1 giugno 2012

sapere capire sentire

so di non sapere.
e tuttavia capisco e sento ugualmente.
e diversamente

3 commenti:

  1. diversamente da chi?
    m.

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  2. Credo si tratti di sentimento di superiorità, ma tu sei troppo intelligente per non ridere di te stesso ed è questo a renderti diversamente... altro.
    Buon pomeriggio di festa della Repubblica.

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  3. diversamente dagli altri, ovviamente. nulla di particolare in fondo: questo lo possono dire tutti. e neppure collego a ciò un giudizio e un valore. però è una constatazione che ha accompagnato tutta la mia vita. quindi nessuna superiorità ma certamente una distinzione. non mi considero infatti neppure troppo intelligente o più intelligente. ma diverso sì. quand'ero più giovane facevo un po' fatica ad accettarlo e riderne. ora posso farlo e lo faccio. ciao

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