venerdì 29 dicembre 2017

focolare

ho portato
con me il fuoco sacro

ovunque andassi

a volte l'ho lasciato
mutarsi
piano piano in cenere

perché lì
era la mia casa

plurale di casa

il luogo degli affetti

giovedì 28 dicembre 2017

casa

strano modo di vedere la cosa.
non considerare come propria casa quella in cui si vive in affitto o anche solo provvisoriamente e di passaggio per un breve periodo.
allora, prima degli ultimi dieci anni, io non ho mai avuto casa.
eppure ne ricordo con considerevole emozione decine.
cioè tutte, proprio tutte

mercoledì 27 dicembre 2017

senza

anni, a volte decenni.
scrivere, leggere, musica, caffè, donne, treni, cinema, amici, fumare, televisione, suonare...

lunedì 25 dicembre 2017

la vera magia

contemplazione.
esercizi mentali come incisioni della realtà.
il cavallo bianco fa fiorire i mandorli in pieno inverno.
il presepe è fieno nella mangiatoia

venerdì 22 dicembre 2017

segni nel tempo

dono attuale, pensiero graditissimo.
un'agenda preziosa e magnifica, splendida e immaginifica.
del 2017

giovedì 21 dicembre 2017

martedì 19 dicembre 2017

lunedì 18 dicembre 2017

rinuncia

di solito apre un trabocchetto.
ricordo a volte vago, ma sempre presente, entro il quale fatalmente si finirà per precipitare

sabato 16 dicembre 2017

trasudamento

ho voluto fare il percorso di giorno, con la luce, per rendermi conto della situazione.
trapela ancora l'intempestività

giovedì 14 dicembre 2017

vaghezza vagante

si tratta soprattutto del mio modo di esprimermi.
ma potrebbe esserci un eccesso (non prendere il termine come includente una considerazione negativa) anche in questo. forse insegui i tuoi pensieri e cerchi dei significati particolari nelle mie parole: forse un giudizio o comunque una valutazione di un certo tipo che aiuti a risolvere, a definire.
invece il mio è più che altro un invito a riflettere, a considerare attentamente tutto, a soppesare, a comprendere, andando oltre le proprie emozioni e ragioni (legittime, ben inteso. e valide. ma sempre da confrontare). e so che tu questo già lo fai.
e tuttavia a volte si tende a dare un orientamento troppo preciso, a non lasciarsi andare al libero flusso delle percezioni di tutto ciò che ci circonda.
continuo a essere vago, mi rendo conto.
la vaghezza che non vorrebbe il naufrago. e che piace tanto invece all’errante.
be’, cerco soltanto di esternare quel che sento, che sono.
prendi quel che credi e prosegui il tuo cammino

valori

sono riconoscente alla mia natura.
mi riconosco nella franchezza, nella coerenza, nella disponibilità a capire, ad apprezzare, nella capacità di sentire e di esprimere, anche sentimentalmente.
ma sono pure estremamente consapevole. dell'individualità e dell'appartenenza alla vita.
della pochezza, in termini obiettivi e assoluti

mercoledì 13 dicembre 2017

gratitudine

ho avuto ieri talmente tanti segni di benevolenza da parte della dea bendata da essere grato anche per un po' di malasorte

martedì 12 dicembre 2017

febbre senz'argini

piove, piove continuamente, ininterrottamente.
forse fuori e forse solo o anche dentro la mia mente. difficile dirlo.
piogge diverse, argini diversi, tempi diversi.
sali l'argine maestro e odi un rumore forte, quasi un boato.
non sei preparato, nonostante i lunghi tragitti dell'anima e del corpo. ogni volta lo spettacolo è nuovo e grandioso. i tronchi si schiantano contro altri tronchi. i ponti diventano ostacoli e le piazze specchi.
ho pensato e ripensato a come concludere festeggiando. solo per proseguire a farlo.
è riserva di caccia, profumo di more. ti ho cercato nella vagina, ti ho trovato nella vagina. eri il mio fodero: pianura dilettevole in cui placare ogni volontà.
e sei la piaggia asciutta e vinosa che da lontano scende dolcemente al mare

lunedì 11 dicembre 2017

giovedì 7 dicembre 2017

mercoledì 6 dicembre 2017

conto

non è tanto quel che si racconta ma come lo si racconta.
una questione di stima

martedì 5 dicembre 2017

riflesso

chi ha veduto la grande luna.
il lunatico riflette.
la e sulla propria stranezza. qualcuno addirittura straluna

lunedì 4 dicembre 2017

venerdì 1 dicembre 2017

prospettive

un paese in lento e inesorabile declino.
lo dicono anche le statistiche demografiche. sempre meno nascite e una popolazione composta da una percentuale minoritaria di giovani.
con un'unica prospettiva certa: di essere quasi sicuramente una maggioranza: di disoccupati