lunedì 15 ottobre 2018

mortalità

il peccato è connaturato. rima col mortale.
il problema è l'artificio, la forzatura del peccato (im)mortale, del peccato d'inimicizia. col relativo controsenso della sua indomita ferocia.
terribile arroganza, bramosa d'eternità.
la religione ha buon gioco nel prenderlo in parola e condannarlo a non avere fine

venerdì 12 ottobre 2018

quota 100

quando andrò in pensione non verrò sostituito: nessuno, più o meno giovane, verrà assunto al posto mio.
semplicemente, come quando mi sono spogliato degli incarichi precedentemente ricoperti, qualcun altro dovrà sgobbare di più, e alcune cose, malauguratamente, non verranno fatte.
se poi potessi andare anticipatamente (e sempre semplicemente, s'intende) sarei retribuito a spese dei contribuenti in vece dell'impresa

giovedì 11 ottobre 2018

antidoto mondiale

"sono depresso.
vado un mese in brasile.
torno e poi vado un mese in thailandia"

mercoledì 10 ottobre 2018

alfabeto istintuale

animali bellezza cielo delicatezza epica favole gioco inizio lirica montagne notte odori pittura quaderni retorica sogno tavola umorismo vita zoroastro

(una bella idea proposta da sinforosa)

lunedì 8 ottobre 2018

declinare

deviazione dell'allontanamento. da una forma consueta, da una direzione a un'altra.
un diverso totem innalzato a vertumno.
con la ricchezza dei generi e coi numeri del caso

scoprire

penso da sempre che ci siano ancora migliaia di libri meravigliosi da scoprire e leggere.
è quel che ho fatto e continuo a fare.
sia con la letteratura e l'arte in genere, che con la vita.
senza nessuna urgenza. lasciando che ogni cosa si svelasse, si sveli a suo tempo.
ancor più: coi ritmi di ciascuno e le molteplici verità

venerdì 5 ottobre 2018

riconoscere

non ne lascio passare una inosservata.
lo ritengo addirittura un doveroso atto di riconoscimento

libertà

di cosa dovrebbe aver paura un uomo o un paese libero?

mercoledì 3 ottobre 2018

giustezza

sì, la vita paga con esattezza i suoi abitatori

lista della spesa

sono solo tre cose. ma occorre dirgliele almeno tre, quattro volte.
poi altrettante volte spiegargli tutti i particolari e i motivi. perché non faccia di testa sua.
e infine ripetergli qualche volta di non comperare altre cose diverse in sostituzione o in aggiunta

killing in the rain

i sicari arrivano con l'ombrello

martedì 2 ottobre 2018

incoscienza

se ti è andata bene mille volte non significa che questo debba continuare ad accadere sempre

lunedì 1 ottobre 2018

confusion

ipotizzano che mi confonda

la vita perfetta

il più forte è chi resta solo. uno nasce solo. uno muore solo.
perché allora uno non dovrebbe anche viverci, solo?
rimanere solo, non è questa la vita perfetta, lo scopo?