da giovane ho frequentato ambienti in cui l'uso di sostanze stupefacenti era frequente.
ma non ho mai pensato di drogarmi e che quello fosse un modo di ribellarsi.
certamente denotava contrarietà e l'affermazione di una sorta di libertà.
però io credevo, e credo tuttora, che la ribellione vada espressa sul piano sociale, attuata con scelte comportamenti precise, non necessariamente eclatanti