Occorre considerare sempre che la propria esistenza è basata sulla conoscenza della propria misura, riuscendo a riconoscere i propri limiti, le proprie capacità e la propria collocazione nel mondo, evitando sia l'eccesso di sé ((hybris) sia l'annullamento. Il rapportarsi agli altri come a se stessi sarà la naturale conseguenza.ciao
Il titolo del post ricama la soggettività della prima affermazione. Poi ci si appella a presunti punti di equilibrio senza specificare a quali parametri facciano riferimento, diciamo punto di equilibrio tra le tue e le altrui considerazioni?
Il mio punto d'equilibrio è piuttosto instabile:-)))
RispondiEliminaBuon inizio di settimana
direi pure il mio :)
Eliminama con una certa coerenza.
grazie e lieto giorno
E tre!! Pure io. Buondì
RispondiEliminaC'è una moderazione anche nell' eccesso
RispondiEliminaIo sono quadrato 😂
RispondiEliminaOccorre considerare sempre che la propria esistenza è basata sulla conoscenza della propria misura, riuscendo a riconoscere i propri limiti, le proprie capacità e la propria collocazione nel mondo, evitando sia l'eccesso di sé ((hybris) sia l'annullamento. Il rapportarsi agli altri come a se stessi sarà la naturale conseguenza.ciao
RispondiEliminaIl titolo del post ricama la soggettività della prima affermazione. Poi ci si appella a presunti punti di equilibrio senza specificare a quali parametri facciano riferimento, diciamo punto di equilibrio tra le tue e le altrui considerazioni?
RispondiEliminaCentro di gravità permanente 🤣🤣🤣
RispondiEliminaQuelli da circo sono i migliori 😅🙂
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