C'è un filo rosso tra il tuo andare in bici, l'amore di Cristo e l'Oriente: smettere di controllare e lasciare che l'ego svanisca nel movimento. Solo facendo il vuoto, la strada diventa Amore:)ciao
c'è un filo. lo vedo almeno in parte azzurro :) ma ci sono anche altri fili: nel vento. la strada si perde dietro di me. davanti colma di possibilità. ciaoso dì
Bellissima la tua descrizione sta a ricordarci che la sorgente di quella libertà è proprio quel "perdersi "cristiano di cui parlavi all'inizio.ciaoso dì;)
Certamente "perdere" ciò che non conta libera il passo,ma per vedere davvero quell'azzurro nel vento, forse serve quel ''Crede ut intelligas'' di Agostino: prima bisogna affidarsi (credere), e solo dopo la ragione comprende perché abbiamo dovuto perdere quei pezzi per strada. Senza quel salto iniziale, il perdersi resta solo un calcolo, non Amore. ciaoso dì;)
credere per me è un atteggiamento: di colui che il salto l'ha fatto (e continua a farlo), avendo compreso. comprensione dunque, più che affidamento. ovviamente agostino si riferiva a un altro tipo di credo. io credo nella vita, sotto tutti gli aspetti, anche i meno amorevoli e benevoli. accetto il confronto e ringrazio. ciaoso dì
Capisco ,pare che cambiano le parole, ma il senso è lo stesso: togliere zavorra per viaggiare leggeri. Che sia fede o comprensione, l'importante è il salto ...magari nel vento;)ciao
In fondo è il "verbo" che conta, non il sostantivo. Continuare a saltare, pedalata dopo pedalata, con quella folle idea del vento tra i capelli (finché ne abbiamo;) .ciaoso di anche a te.
Lui è sempre stato malinteso ed è
RispondiEliminaabbiamo qualcosa in comune :)
EliminaVola più basso Antonypoe Buondì
Eliminasolo perché non faccio miracoli? :)
Eliminamottazum
Chi vuol essere "grande" (per modo di dire) si faccia "piccolo"
RispondiEliminakatà métron
EliminaPuò darsi che abbia ragione, non saprei.
RispondiEliminaha sue ragioni.
Eliminaio la penso in parte diversamente
C'è un filo rosso tra il tuo andare in bici, l'amore di Cristo e l'Oriente: smettere di controllare e lasciare che l'ego svanisca nel movimento. Solo facendo il vuoto, la strada diventa Amore:)ciao
RispondiEliminac'è un filo.
Eliminalo vedo almeno in parte azzurro :)
ma ci sono anche altri fili: nel vento.
la strada si perde dietro di me.
davanti colma di possibilità.
ciaoso dì
Bellissima la tua descrizione sta a ricordarci che la sorgente di quella libertà è proprio quel "perdersi "cristiano di cui parlavi all'inizio.ciaoso dì;)
Eliminanon tanto perdersi quanto perdere, non darsi cura di quel che non è rilevante.
Eliminaciaoso dì :)
Certamente "perdere" ciò che non conta libera il passo,ma per vedere davvero quell'azzurro nel vento, forse serve quel ''Crede ut intelligas'' di Agostino: prima bisogna affidarsi (credere), e solo dopo la ragione comprende perché abbiamo dovuto perdere quei pezzi per strada. Senza quel salto iniziale, il perdersi resta solo un calcolo, non Amore. ciaoso dì;)
Eliminacredere per me è un atteggiamento: di colui che il salto l'ha fatto (e continua a farlo), avendo compreso.
Eliminacomprensione dunque, più che affidamento.
ovviamente agostino si riferiva a un altro tipo di credo.
io credo nella vita, sotto tutti gli aspetti, anche i meno amorevoli e benevoli.
accetto il confronto e ringrazio.
ciaoso dì
Capisco ,pare che cambiano le parole, ma il senso è lo stesso: togliere zavorra per viaggiare leggeri. Che sia fede o comprensione, l'importante è il salto ...magari nel vento;)ciao
Eliminaper la precisione direi saltare (o provare a saltare), più che il salto.
Eliminail vento tra i capelli (folle idea :)
ciaoso dì
In fondo è il "verbo" che conta, non il sostantivo. Continuare a saltare, pedalata dopo pedalata, con quella folle idea del vento tra i capelli (finché ne abbiamo;) .ciaoso di anche a te.
Eliminatutto da contare e niente da costare, dice antonypoe :)
Eliminafollia è scintilla creativa