martedì 11 novembre 2014

testa e Croce

il Rinascimento, che non fu un'impossibile ripristinazione dell'antichità precristiana, e la Riforma, che, del pari, non fu quella non meno impossibile del cristianesimo primitivo, ma l'uno e l'altra avviamento alla concezione moderna della realtà e dell'idealità, segnano la decadenza interiore del cattolicesimo in quanto potenza spirituale; e questa decadenza non die' luogo a rigenerazione e non fu arrestata, ma, anzi, resa irrimediabile dalla reazione della Controriforma, quando venne salvato il corpo e non l'anima della vecchia Chiesa, il suo dominio mondano e non quello sugl'intelletti...

28 commenti:

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    1. e che te ne pare della forma di scrittura, della densità? bella ma faticosa lettura

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    2. ottocentesca? no direi rinascimentale, post dantesca. sì molto faticosa. la tua preferita !

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    3. ah no avevo notato che fosse Croce. il massimo filosofo del suo tempo...un pensiero laico insomma. non l'avevo mai letto.

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    4. proprio la preferita no. pure io non avevo mai letto nulla di suo

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    5. no, dicevo nel senso che ti piace la lettura faticosa, o comunque che ti impegni. non avevo notato la maiuscola. simpatica velata indicazione...

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    6. Si, lo sei. Lo sei stato.

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  2. giusto ieri mio padre si chiedeva e mi chiedeva su cosa si fondi l'enorme potere della religione...

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    1. sulla traslazione della debolezza

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    2. in particolare si riferiva ai massacri perpetrati in nome della religione..

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    3. anche i massacri sono sintomo di debolezza. traslazione: spostamento (anche psicologico)

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    4. certamente si attacca chi ci fa paura. è una pulsione umana naturale. a volte può essere enfatizzata da propri personali vissuti e dunque essere ingigantita.

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    5. non è solo la paura. cioè non è solo un impulso difensivo: c'è un bisogno di dominare e imporre il proprio pensiero, sempre come superamento della debolezza

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  3. E' cosi bello confrontarsi con Dio... per i più scettici anche con un dio.
    Meglio del diavolo... non credi? Peggio per te.
    Notte micio. :)

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    1. non temo nessun confronto. ma non è con un dio che devo confrontarmi. neppure lo vorrebbe e avrebbe senso, se esistesse

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  4. Il confronto e' dare il meglio, anche in situazioni ostili. Lui è tanti altri ci sono stati di esempio....e senza pensarci troppo. sono le pulsioni del cuore.

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    1. confrontarsi è sempre atteggiamento positivo, direi

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  5. No! Dare il meglio di sé e' positivo!!!
    Ti vieni difficile vero?
    Ps sei in andropausa antonypoe? Da dove arriva questa cattiveria? Qualcosa non va?

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  6. Eh. Mi mandi tutti i suonati a me. :(j

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    1. E meno male che è inconsapevole. Dammi pure un' altra croce. Si vede che la merito. :(

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  7. Sì micio. Fa le battute e ride da solo. :(. No, non è giusto. La vita è ingrata.

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