domenica 31 maggio 2026

ribellione

proseguendo il discorso iniziato col post precedente

da giovane ho frequentato ambienti in cui l'uso di sostanze stupefacenti era frequente.
ma non ho mai pensato di drogarmi e che quello fosse un modo di ribellarsi.
certamente denotava contrarietà alle convenzioni e l'affermazione di una sorta di libertà.
però io credevo, e credo tuttora, che la ribellione vada espressa sul piano sociale, attuata con scelte comportamenti precise, non necessariamente eclatanti

8 commenti:

  1. Assumere sostanze stupefacenti non è un modo di ribellarsi,ma un modo di rovinarsi la salute,anche se io mi brucio qualche cicca 😖
    Buona Domenica

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    1. neppure quelle fanno bene.
      ma non c'entra molto il dissenso.
      lieto lunare

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  2. Che stupefacenti, è anche una bella parola...non in quel senso lì però.
    Mai fumato neanche sigarette, provato da ragazza al liceo per fare la "figa" ancora un po' muoro Buondì tardo.

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    1. la prima volta la sensazione non è proprio piacevole.
      motta :)

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  3. Purtroppo le droghe come ribellione al sistema erano e sono funzionali al sistema. Anche quelle legali, di oggi e di ieri. Sano giorno e lieto sia

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    1. sono droghe anche in quel senso: perché funzionali.
      grazie e lieto marte

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  4. C'è un abisso tra l'illusione di ribellarsi violando le convenzioni sociali e la totale assenza di scelta quando un evento biologico, come un incidente, costringe il corpo a dipendere dalle sostanze. In quel caso la necessità medica azzera ogni velleità ideologica:la chimica serve a salvare la vita e non a manifestare dissenso.

    La libertà, insomma, cambia pelle a seconda del contesto e non ha lo stesso significato per tutti. Lieto marte,ciao

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    1. libertà è condizione e non effetto.
      a differenza della liberazione (anche dal dolore).
      grazie e ciaoso dì

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