da giovane ho frequentato ambienti in cui l'uso di sostanze stupefacenti era frequente.
ma non ho mai pensato di drogarmi e che quello fosse un modo di ribellarsi.
certamente denotava contrarietà alle convenzioni e l'affermazione di una sorta di libertà.
però io credevo, e credo tuttora, che la ribellione vada espressa sul piano sociale, attuata con scelte comportamenti precise, non necessariamente eclatanti
Assumere sostanze stupefacenti non è un modo di ribellarsi,ma un modo di rovinarsi la salute,anche se io mi brucio qualche cicca 😖
RispondiEliminaBuona Domenica
neppure quelle fanno bene.
Eliminama non c'entra molto il dissenso.
lieto lunare
Che stupefacenti, è anche una bella parola...non in quel senso lì però.
RispondiEliminaMai fumato neanche sigarette, provato da ragazza al liceo per fare la "figa" ancora un po' muoro Buondì tardo.
la prima volta la sensazione non è proprio piacevole.
Eliminamotta :)
Purtroppo le droghe come ribellione al sistema erano e sono funzionali al sistema. Anche quelle legali, di oggi e di ieri. Sano giorno e lieto sia
RispondiEliminasono droghe anche in quel senso: perché funzionali.
Eliminagrazie e lieto marte
C'è un abisso tra l'illusione di ribellarsi violando le convenzioni sociali e la totale assenza di scelta quando un evento biologico, come un incidente, costringe il corpo a dipendere dalle sostanze. In quel caso la necessità medica azzera ogni velleità ideologica:la chimica serve a salvare la vita e non a manifestare dissenso.
RispondiEliminaLa libertà, insomma, cambia pelle a seconda del contesto e non ha lo stesso significato per tutti. Lieto marte,ciao
libertà è condizione e non effetto.
Eliminaa differenza della liberazione (anche dal dolore).
grazie e ciaoso dì